Studio Mark Trieste
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<b>Lloyd Adriatico</b><br><h7>anni Sessanta</h7> <br><br>Compagnia di assicurazioni <b>Billitz</b><br><h7>anni Ottanta</h7> <br><br>Compagnia di spedizioni <b>Cremcaffè, <br><i>Un bambino che beve caffè</i></b><br><h7>anni Settanta</h7> <br><br>Annuncio per il lancio <br>del decaffeinato DK005 <b>Cassa di Risparmio di Trieste</b><br><h7>1981</h7> <br><br>Campagna istituzionale <b>Cassa di Risparmio di Trieste</b><br><h7>anni Settanta</h7> <br><br>Installazione presso <br>la Fiera di Trieste <b>Cassa di Risparmio di Trieste</b><br><h7>anni Ottanta</h7> <br><br>Campagna istituzionale <b>Cassa di Risparmio di Trieste</b><br><h7>anni Settanta</h7> <br><br>Campagna istituzionale <b>Cassa di Risparmio di Trieste</b><br><h7>1981</h7> <br><br>Apertura di una nuova agenzia <b>International School of Trieste</b><br><h7>anni Ottanta</h7> <br><br>La scuola internazionale <br>con insegnamento in inglese <b>Lloyd Adriatico</b><br><h7>anni Sessanta</h7> <br><br>La grafica di questo annuncio precorre un effetto oggi facilmente ottenibile con le risorse della grafica digitale.  Cinquant’anni fa... si doveva sudare <b>Lloyd Adriatico</b><br><h7>anni Sessanta</h7> <br><br>Versione in lingua inglese <br>del soggetto precedente <b>Lloyd Adriatico</b><br><h7>1970</h7> <br><br>Nelle campagne Lloyd Adriatico <br>di quegli anni ci si avvaleva spesso <br>dell’opera di due geniali illustratori,<br>José e Renzo Kollmann. <br>Qui un tipico soggetto di José <b>Lloyd Adriatico</b><br><h7>1971</h7> <br><br>12 giugno 1971: scatta l’obbligo dell’assicurazione r.c. auto,<br>vissuta dai più come un balzello. <br>Il messaggio, scherzoso e intenzionalmente iperbolico, <br>esorta a non aspettare l’ultimo momento. Ma il 12 giugno l’iperbole illustrata da Kollmann si rivelerà persino ottimistica: le “code” infatti ricordavano quelle per la tessera del pane in tempo di guerra <b>Lloyd Adriatico</b><br><h7>anni Ottanta</h7> <br><br>Polizza Multirischi del Commercio <b>Lloyd Adriatico</b><br><h7>anni Ottanta</h7> <br><br>Annuncio per campagna <br>su riviste nautiche <b>Lloyd Adriatico</b><br><h7>anni Settanta</h7> <br><br>Polizze nautiche <br>del Lloyd Adriatico <b>Lloyd Adriatico</b><br><h7>1967</h7> <br><br>Annuncio per Rivista femminile <i>(Vogue)</i> <b>Lloyd Adriatico</b><br><h7>1981</h7> <br><br>Annuncio per stampa quotidiana <br>e periodica <b>Lloyd Adriatico</b><br><h7>1967</h7> <br><br>Auto e bellezza “d’epoca” (oggi) <br>in questo annuncio <br>per rivista femminile <b>Lloyd Adriatico</b><br><h7>anni Ottanta</h7> <br><br>Annuncio per stampa quotidiana <br>e periodica <b>Lloyd Adriatico</b><br><h7>anni Ottanta</h7> <br><br>“Testi brevi, testi lunghi?” <br>Vexata quaestio da sempre. <br>“Se in una bodycopy  per un concetto che si poteva esprimere in tre parole se ne usano cinque, quel testo è probabilmente troppo lungo. Se usandone cinquecento non si riesce a spiegare tutto, forse è troppo corto”. L’aveva detto David Ogilvy <b>Lloyd Adriatico</b><br><h7>anni Ottanta</h7> <br><br>Annuncio per stampa quotidiana <b>Lloyd Adriatico</b><br><h7>anni Ottanta</h7> <br><br>Annuncio per stampa quotidiana <b>Lloyd Adriatico</b><br><h7>1982</h7> <br><br>Annuncio per stampa quotidiana <b>Lloyd Adriatico</b><br><h7>1968</h7> <br><br>In quegli anni pur lontani, <br>il ricordo della “topolino”, la Fiat 500 anteguerra - la prima “vera” utilitaria degli italiani nata nel 1936 - <br>era ancora molto vivo. Qui il gioco <br>di parole allude, con una punta <br>di autocompiacimento, alle origini <br>della Compagnia di assicurazioni, <br>nata appunto nello stesso anno <br>della “topolino” e altrettanto risoluta <br>a fare strada <b>Lloyd Adriatico</b><br><h7>anni Ottanta</h7> <br><br>Annuncio per stampa quotidiana <b>Lloyd Adriatico</b><br><h7>1970</h7> <br><br>Se le campagne Lloyd Adriatico riguardavano principalmente le polizze r.c. auto, non mancavano messaggi mirati   riguardanti altri servizi assicurativi. Qui una quarta di copertina di BolaffiArte per la “polizza del collezionista” <b>Lloyd Adriatico</b><br><h7>anni Ottanta</h7> <br><br>Per le polizze nautiche venivano utilizzate soprattutto testate periodiche specializzate  <b>Lloyd Adriatico</b><br><h7>1973</h7> <br><br>Per l’esercizio del “ramo vita” venne costituita una compagnia ad hoc, appunto il LAV - Lloyd Adriatico Vita, successivamente incorporato nella società madre.
Questo annuncio venne utilizzato a lungo sulla stampa quotidiana. La bodycopy “dattiloscritta”: un’usanza inconsueta per quegli anni